In questo spazio raccolgo idee, commenti e le "lettere al Direttore" che mi è capitato di inviare ai giornali. Poiché quasi mai le pubblicano, ho pensato che un posticino sul web potevano comunque meritarlo.
giovedì 28 marzo 2013
Lavanda dei piedi o Via Crucis?
Bersani sale al Colle. Meglio che ci vada oggi così scrocca un'Ultima Cena. Se sale domani si tira dietro tutte le ironie sulla via crucis...
Il primo partito italiano
La diatriba su chi sia il primo partito italiano è diventata inutile. Per la prima volta nella storia politica repubblicana il primo partito politico è quello del non voto (10.519.474 di astenuti al Senato contro 9.686.471 di voti presi in 18 regioni da Italia Bene Comune di cui 8.400.161 del PD).
Qualunque sia l'alchimia che consenta di metter su una maggioranza in Parlamento non si riuscirebbe ad avere un governo che sia appoggiato dalla maggioranza assoluta degli italiani (21.135.412 più 1).
Davvero, cosa bisogna fare perché i partiti capiscano 'sta cosa? Non gli è bastato Grillo? Aspettiamo che l'astensione raggiunga il 30-35%? Aspettiamo cioè che oltre a uno svuotamento politico e istituzionale si arrivi allo svuotatamento democratico? Aspettiamo di toccare il fondo (perché per arrivare al fondo purtroppo manca ancora un bel po') per poi non avere più l'ossigeno per risalire? Perché si accontantano tutti di fare i leader di partito ("i nostri elettori non capirebbero") e non provano a fare gli statisti?
Perché Bersani, tratto comune a tutti i leader passati e futuri della sinistra, non prova a passare alla storia come l'uomo che ha tentato di salvare l'Italia ricompattandola intorno ad una visione lungimirante ed epocale? Perché si accontanta di dirigere una bocciofila e non a diventare l'uomo politico più importante del 21 secolo? Perché ci costringe a guardare con simpatia Crimi in diretta streaming? NB La Lombardi no, non ci riesco.
Pubblicato su Hyde Park Corner il 28 marzo 2013
Qualunque sia l'alchimia che consenta di metter su una maggioranza in Parlamento non si riuscirebbe ad avere un governo che sia appoggiato dalla maggioranza assoluta degli italiani (21.135.412 più 1).
Davvero, cosa bisogna fare perché i partiti capiscano 'sta cosa? Non gli è bastato Grillo? Aspettiamo che l'astensione raggiunga il 30-35%? Aspettiamo cioè che oltre a uno svuotamento politico e istituzionale si arrivi allo svuotatamento democratico? Aspettiamo di toccare il fondo (perché per arrivare al fondo purtroppo manca ancora un bel po') per poi non avere più l'ossigeno per risalire? Perché si accontantano tutti di fare i leader di partito ("i nostri elettori non capirebbero") e non provano a fare gli statisti?
Perché Bersani, tratto comune a tutti i leader passati e futuri della sinistra, non prova a passare alla storia come l'uomo che ha tentato di salvare l'Italia ricompattandola intorno ad una visione lungimirante ed epocale? Perché si accontanta di dirigere una bocciofila e non a diventare l'uomo politico più importante del 21 secolo? Perché ci costringe a guardare con simpatia Crimi in diretta streaming? NB La Lombardi no, non ci riesco.
Pubblicato su Hyde Park Corner il 28 marzo 2013
venerdì 15 marzo 2013
Francesco e il degrowth
Immancabilmente si è iniziato a definire "grillino" il nuovo Papa. Era
dalla sera dell'elezione che immaginavo che qualcuno avrebbe cominciato a
far paragoni tra la sobrietà di Bergoglio e lo stile dei cinquestelle:
gira in metrò, ha la croce di ferro e non d'oro, sale sul pulmino, paga
il conto dell'hotel, e così via. Insomma un vero progressista come
nemmeno Nichi Vendola poteva immaginarsi. Addirittura un paladino della
decrescita. L'uomo giusto per la tanto attesa e decantata riforma della
Chiesa, e chissà, del mondo, wow! Ma per fortuna c'è una cosa che la
stupidità umana non può rovinare. E' lo stupore carico di attesa e di
presenza che si è espresso in quel mezzo minuto di silenzio in piazza
San Pietro, quando Francesco ha chiesto a noi di pregare per lui. Un
silenzio che ha sovrastato e che continua a sovrastare qualunque
chiacchiericcio, anche quello televisivo o internettiano e anche quello
che si sente oggi in Parlamento. NB: Sto ascoltando in sottofondo l'on.
Leone che legge i risultati del primo scrutinio alla Camera: "bianca,
bianca, bianca, Fico, bianca, Fico..."
Pubblicato su Hyde Park Corner il 15 marzo 2013
Pubblicato su Hyde Park Corner il 15 marzo 2013
martedì 5 marzo 2013
Cani e figli
Roberta Lombardi, futuro capogruppo grillino alla Camera, mamma di un
bimbo di pochi mesi e padroncina di una cagnetta. «la comunicazione non
verbale che abbiamo con i nostri amici cani è prezioso bagaglio di
esperienza da reinvestire nel rapporto con un pupattolo in lallazione
spinta.» A parte l'evidente typo (immagino intendesse "lattazione") e il
fatto che possedere un cagnetto ce la renda una figura politica
assolutamente tradizionale, credo che "lallazione" sia un fantastico
neologismo che ben si presta a descrivere cosa ci aspetta in parlamento
nei prossimi mesi. Onomatopea di un impegno politico e civile. In più,
ho scoperto perché con i miei figli faccio una fatica tremenda: non ho
mai avuto un cane. Sigh!
Pubblicato su Hyde Park Corner il 5 marzo 2013
Pubblicato su Hyde Park Corner il 5 marzo 2013
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