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giovedì 17 aprile 2014

I figli del diritto e il diritto dei figli

 
Il recente dibattito seguito al pronunciamento della Cassazione sulla fecondazione eterologa sta assumento connotati strani. La critica è rivolta al fatto che, sempre di più, sono i tribunali a decidere dei temi etici. Certo, la corte sbaglia, fare figli non è un diritto. Già non aver presente questo è un grosso problema. Che sia concepito per via tradizionale, per fecondazione assistita eterologa o meno, il problema è che ci si dimentica dei diritti del bambino, nato o ancora in divenire. Ma il problema vero è ancora precedente. Il problema è che fare figli viene trattato come un problema sanitario. Quindi se esiste un diritto alla salute tutelato dalla società (e quindi dalle sue espressioni legislative e giurisprudenziali), esiste conseguentemente un diritto alla procreazione come esiste un diritto all'accesso alle cure per le verruche. Le quali non hanno diritti, esattamente come gli embrioni e i bambini nati o in divenire.

giovedì 11 aprile 2013

Ancora sulla Legge 40

Sul Corriere.it nei giorni scorsi è apparso un pezzo in cui viene riportata la notizia che i giudici di Milano hanno chiesto alla Consulta di esprimersi sulla Legge 40 e sulla fecondazione eterologa. Con le motivazioni della richesta. La cosa più deprimente è che il Corriere ha messo il pezzo nella sezione "Salute" del suo sito web. Quindi fare figli è un problema sanitario.

Pubblicato su Hyde Park Corner l'11 aprile 2013  

(il precedente post sull'argomento è qui)

venerdì 5 aprile 2013

Legge 40 e vuoto di potere

Ennesimo segnale di cosa succede quando la politica crea un vuoto. Qualcuno ci si butta. Spesso i giudici, che ci governano se manca un vero governo. Il Tribunale civile di Milano a proposito della fecondazione eterologa: «il divieto normativo presente nella L. 40 condiziona la possibilità delle coppie eterosessuali sterili o infertili nel proprio diritto di determinare la propria condizione genitoriale e, quindi, di poter concorrere liberamente alla realizzazione della propria vita familiare». Quindi fare figli è prima di tutto un diritto. Sembra una delibarazione dell'autority alla concorrenza rivolta a una multinazionale che nega alcuni diritti ai consumatori. Ma i diritti dei figli chi li tutela?

Pubblicato su Hyde Park Corner il 5 aprile 2013